Hai trovato un’auto usata in Francia a un prezzo che in Italia non esiste? O stai pensando di comprare nuova da un concessionario d’oltralpe per risparmiare qualche migliaio di euro? Importare auto dalla Francia è una scelta sempre più comune, ma nasconde parecchie insidie burocratiche e logistiche che possono trasformare un affare in un incubo costoso.
In questa guida aggiornata al 2025 ti spiego tutto quello che serve sapere davvero, con esempi concreti e checklist operative, così puoi organizzare l’acquisto, il trasporto e l’immatricolazione senza perdere tempo e soldi inutili.
Perché Importare un’Auto dalla Francia Conviene (e Quando No)
La Francia offre un mercato dell’usato enorme e spesso più conveniente: maggiore offerta, prezzi medi più bassi, auto aziendali ben tenute e chilometraggi reali (grazie al controllo statale sul contachilometri).
Pro principali:
- Prezzi spesso 10–25 % inferiori rispetto all’Italia (soprattutto diesel e station wagon)
- Auto aziendali e leasing con storico certificato e manutenzione documentata
- Maggior scelta di modelli station wagon e familiari (in Italia quasi spariti)
Contro reali:
- Chilometraggio spesso più alto (i francesi guidano di più)
- Possibili problemi di ruggine su auto del Nord
- Burocrazia italiana più lenta e costosa di quanto sembri
- Rischio di frodi chilometriche (anche se diminuito negli ultimi anni)
Conviene se cerchi un’auto usata ben tenuta e risparmi almeno 2.000–3.000 € netti dopo tutte le spese. Non conviene se compri un’auto con pochi chilometri o se hai fretta di immatricolarla.
Privato vs Concessionario Francese: Differenze Cruciali
Acquisto da privato
- Fattura o atto di vendita semplice (certificat de cession)
- IVA non pagata (se usata >6 mesi e >6.000 km)
- Garanzia legale minima (2 anni solo se venditore è professionista)
- Più rischio di sorprese (chilometraggio, incidenti nascosti)
Acquisto da concessionario
- Fattura con IVA francese (20 %) se auto nuova o quasi nuova
- Garanzia commerciale (spesso 12–24 mesi)
- Certificato di conformità (COC) spesso incluso o scontato
- Minore rischio frodi, ma prezzo leggermente più alto
Regola pratica: se risparmi meno di 1.500–2.000 € netti rispetto a un concessionario italiano, meglio restare in Italia.
Prima di Comprare: Controlli Indispensabili
Non fidarti solo delle foto e del venditore. Fai sempre questi controlli:
- Storico chilometraggio → chiedi il rapport Histovec (gratuito sul sito ufficiale francese)
- Incidenti e danni → controlla CarVertical, AutoDNA o Histovec
- Vincoli finanziari → verifica sul sito SIV (Situation Administrative du Véhicule) che non ci siano pegni o fermi
- Manutenzione → libretto timbrato, fatture, tagliandi
- Prova su strada → se non puoi farla tu, chiedi un video o un meccanico locale
Un errore qui può costarti migliaia di euro dopo.
Documenti che Devi Ottenere in Francia
Questi sono i documenti essenziali da portare via:
- Certificat d’immatriculation (carta di circolazione francese, ex “carte grise”)
- Certificat de cession (atto di vendita firmato da venditore e acquirente)
- Certificat de conformità europeo (COC) – indispensabile per immatricolare in Italia; se manca costa 100–300 € ottenerlo
- Fattura o quietanza di pagamento
- Controllo tecnico (equivalente revisione) valido (se auto >4 anni)
- Quitus fiscal (se auto nuova o IVA da pagare)
Senza COC l’immatricolazione si blocca per mesi.
Come Portare l’Auto in Italia
Hai tre opzioni principali.
Guidarla con targa francese
- Devi avere assicurazione temporanea francese o polizza italiana valida
- Targa provvisoria francese (WW) per max 4 mesi
- Paghi pedaggi e multe in Francia con la targa originale
- Rischi: stanchezza, usura, fermo amministrativo se non immatricoli entro i termini
Trasporto con bisarca
- La soluzione più usata per chi non vuole guidare
- Porte a porta (ritiro da concessionario o privato, consegna a casa o PRA)
- Costo medio 600–1.500 € a seconda della tratta
- Ideale se l’auto è ferma o non vuoi rischiare strada
Nave (RO-RO)
- Solo per tratte lunghe (es. Marsiglia–Genova) o se combini con trasloco
- Tempi fissi + giorni portuali
- Poco conveniente per la maggior parte dei casi
Immatricolare un’Auto Francese in Italia: Passi Principali
- Radiazione in Francia → il venditore deve radiarla (barrare la carta grise)
- Targa provvisoria → ottieni la WW francese o italiana per circolare legalmente
- Verifica tecnica → se serve (dipende da età e km)
- PRA / Motorizzazione → presenti COC, fattura, domanda di immatricolazione
- IPT e bollo → paghi l’imposta provinciale di trascrizione
- PRA → immatricolazione definitiva e targa italiana
L’agenzia di pratiche auto ti fa risparmiare tempo, ma costa 200–400 € extra.
Costi Reali per Importare Auto dalla Francia
| Voce di costo | Quando si applica | Importo indicativo (2025) | Note |
|---|---|---|---|
| IVA (se applicabile) | Auto nuova o usata22 % sul prezzoPrivato → no IVA se >6 mesi e >6.000 km | ||
| IPT (Imposta Provinciale) | Sempre | 150–300 € circa | Dipende da kW e provincia |
| Pratiche agenzia | Quasi sempre | 200–450 € | Include motorizzazione e PRA |
| COC (se non fornito) | Sempre necessario | 100–350 € | Da produttore o servizi autorizzati |
| Revisione (se serve) | Auto >4 anni | 60–100 € | In Italia o Francia |
| Targa provvisoria | Per circolare prima dell’immatricolazione | 100–250 € | WW francese o italiana |
| Trasporto con bisarca | Se non guidi | 500–1.800 € | Dipende da tratta e tipo auto |
Totale extra rispetto al prezzo d’acquisto: spesso 800–2.500 €.
Tempistiche Realistiche (e Cosa le Rallenta)
- Acquisto e documenti: 1–4 settimane
- Trasporto: 3–10 giorni
- Immatricolazione: 15–60 giorni (dipende da PRA e agenzia)
Cosa rallenta tutto:
- COC mancante
- Documenti incompleti
- Auto con fermo amministrativo in Francia
- Uffici Motorizzazione intasati
- Revisioni o collaudi richiesti
Pianifica almeno 2–3 mesi totali.
Errori Comuni che Fanno Perdere Soldi e Tempo
- Comprare senza Histovec e COC
- Guidare con targa francese scaduta
- Non radiarla in Francia prima di immatricolare
- Scegliere trasportatore solo per prezzo basso
- Lasciare oggetti personali in auto durante il trasporto
- Non controllare IPT e bollo regionale prima
- Aspettarsi immatricolazione in 10 giorni
- Dimenticare di fare la revisione se necessaria
Come Funziona Trasportami per Importare dalla Francia
- Inserisci tratta Francia–Italia, modello auto e condizioni (marciante o no).
- Confronta offerte reali da trasportatori specializzati in import.
- Scegli e prenota: ritiro dal concessionario o privato, consegna dove vuoi.
Per il tuo importare auto dalla Francia con trasporto sicuro inserisci i dati su Trasportami: in pochi minuti avrai preventivi chiari e potrai portare l’auto a casa senza pensieri.
FAQ – Domande Frequenti sull’Importazione Auto dalla Francia
Devo pagare l’IVA quando importo un’auto usata dalla Francia? No, se l’auto ha più di 6 mesi e più di 6.000 km; altrimenti sì (22 % in Italia).
Quanto costa immatricolare un’auto francese in Italia? Mediamente 800–2.000 € tra IPT, pratiche, COC e eventuale revisione.
Posso guidare l’auto con targa francese in Italia? Sì, per max 60 giorni con assicurazione valida; poi devi immatricolarla.
Il COC è sempre obbligatorio? Sì per quasi tutte le auto; senza non immatricoli.
Quanto tempo ci vuole per avere la targa italiana? Da 15 a 60 giorni, dipende da agenzia e Motorizzazione.
Conviene trasportare con bisarca o guidare? Bisarca se non vuoi rischiare usura o stanchezza; guidare se hai tempo e l’auto è in regola.
Cosa rischio se non immatricolo entro i termini? Multa da 400 a 1.600 € + sequestro del veicolo.
Trasportami ritira l’auto direttamente dal concessionario francese? Sì, ritiro e consegna porta a porta in tutta Europa, inclusa la Francia.

